01Organico: chi arriva davvero?
Conta i musicisti, non il nome del progetto. Una formula a cinque richiede spazi, canali e monitor diversi da un set ridotto. Chiedi se tecnici e fonico viaggiano con la band o sono da prevedere in loco.
Verifica anche cambi di formazione, strumenti aggiuntivi, cori, tastiere e necessità di backline. Un’organizzazione precisa non chiede “quanti siete?” il giorno stesso: lo mette nero su bianco nella fase di conferma.
02Palco e corrente: misura prima.
Controlla misure minime del palco, accessi per carico/scarico e distribuzione elettrica. Una presa lontana non è un dettaglio rock’n’roll: è un cavo in più e un rischio in più.
Indica copertura in caso di esterno, posizione del quadro elettrico, percorsi sicuri per i cavi e orari di accesso. Se il palco è condiviso con altri interventi, definisci con precisione quando diventa disponibile per montaggio e line check.
03Audio e luci: dividi il necessario dal desiderato.
Input list, backline, monitor e luci vanno letti insieme. Evidenzia ciò che il luogo fornisce e ciò che la produzione porta. Poi fai un’unica conferma scritta: zero interpretazioni creative il giorno dell’evento.
Per l’audio, controlla numero di canali, monitor, microfoni, DI e presenza di un fonico. Per le luci, separa il minimo necessario dagli elementi scenografici. Se una richiesta non è disponibile, si discute prima: non dieci minuti prima dell’apertura porte.
04Tempi: monta un cronoprogramma.
Inserisci arrivo, scarico, montaggio, soundcheck, apertura porte e fine spettacolo. Una scheda tecnica è completa solo quando queste finestre non si pestano i piedi.
Aggiungi tempi realistici per cambi palco, eventuali support act, pause e limiti di rumore del luogo. Il cronoprogramma deve essere condiviso con chi gestisce palco, bar, sicurezza e produzione: una sola versione, non cinque chat diverse.
05Conferma scritta: chi fa cosa?
Raccogli in un messaggio o documento finale ciò che è incluso, ciò che manca e chi lo fornisce. Nomi dei referenti, numeri utili, indirizzo di carico e orari chiudono il cerchio.
Una conferma tecnica non sostituisce accordi contrattuali, ma impedisce alla memoria di fare il DJ. Se un dettaglio cambia, aggiorna il documento e avvisa tutte le persone coinvolte.